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08/01/2010

Và dove ti porta il Google

Ovvero: digitare stronzate su Google può farti capitare nei luoghi più impensati, ad esempio Mangialibri. 

Forse non tutti sanno che chi gestisce un sito internet ha oggi a disposizione fior di software per conteggiare, analizzare, vivisezionare e certificare il traffico degli internauti sul proprio sito. Uno strumento utilissimo, non c'è che dire, che permette di capire quali sono le cose che interessano di più alla ggente, qual è l'identikit del lettore medio, come funziona la navigazione del proprio sito, etc. Come qualsiasi webmaster sa, il traffico proveniente da ricerche su Google costituisce ormai una percentuale se non maggioritaria poco ci manca del traffico su internet. Orbene, i suddetti software per le statistiche di traffico sul web sono in grado di dirci quali parole ha digitato una persona prima di capitare sul nostro sito. Si tratta delle cosiddette 'keyphrases', o 'keywords' se si tratta di una parola sola.

Detto questo, voi non avete idea. E siccome mi fa piacere che invece abbiate idea di quali menti sublimi condividono con voi magari in questo stesso momento la navigazione su Mangialibri, ecco un elenco delle keyphrases più significative notate nell'ultimo mese:
 

* foto di ragazze nei banchi di scuola ma nude (la risposta ferma e coerente del pubblico internet al problema del bullismo scolastico)

 

* foto orrende guerre (oddio, per farci cosa?)

 

* lubrificanti per mettere nel culo (qui per farci cosa si intuisce)

 

* modelle romane negli anni '60 (se erano viterbesi no?)

 

* libri su dio (questo si prepara la valigia per il ponte del Primo maggio, letture da ombrellone)

 

* il messaggio dei romanzi di giuseppe culicchia (a saperlo!)

 

* american psycho deforestazione (che cazzo di rapporto ci sia tra Bret Easton Ellis e la deforestazione non mi fa dormire la notte)

 

* corso di erre moscia (geniale!)

 

* porno da gustare (pronunciato con la erre moscia dopo aver frequentato il corso)

 

* armi nel 1400? (feticismo della spingarda, non male... bisogna lavorare su quel punto interrogativo, però)

 

* porca porno (non le fanno più le donne di una volta)

 

* torturatrice (...)

 

* frustare a sangue (ehm, grazie, avrei un impegno)

 

* macchine con modelle (mmm... guarda che cerchi in lega...e la leva del cambio? sìììì)

 

* episodio fantasioso del mio cid (studioso di Letteratura spagnola o truffatore delle assicurazioni?)

 

* anarchici e programmatori (generazzzione digggitale)

 

* corsi per pornostar (con la erre moscia o senza?)

 

* centralinista porno (precariato docet)

 

* rito di iniziazione giovani guerrieri romani (ma accettare con serenità la propria omosessualità no?)

 

* bodybuilding e omosessualità (outing in vista nelle docce della palestra)

 

* cachet pornostar (precariato docet 2)

 

* frati bdsm (questo cercava i monaci sadomaso o la mia vita sessuale comincia a sapersi in giro?)

 

* frati a fumetti (non so se è più inquietante l'idea di un fumetto su di me o sui frati veri: entrambe le cose sadomaso, naturalmente)

 

* fumetti si sfidano delle bande di motociclisti (costruzione logica [?!] della frase a parte, togliendo la s di sfidano è poesia pura)

 

* donna robocop (l'utero è mio e lo gestisco io!)

 

* allergia all'aglio (Dracula è vivo e lotta per noi)

 

* schiava sessuale (non le fanno più le donne di una volta 2)

 

* scrivere immersi nel silenzio (dopo le torturatrici e le porche porno un attimo di romanticismo ci vuole, cazzo)

 

* soldatesse americane (a questo Abu Ghraib je fà un baffo)

 

* fantasmi cercano assassino di bambini (lo troveranno su Google?)

 

* pantofole di cotone (internet e terza età, un rapporto in crescita)

 

* manifesto ultrà roma (Commando Marx & Engels)

 

* le giornate di sodoma porno (perchè quelle normali fischiano...)

 

Ma la cosa che più mi fa impazzire é: ma se io digito su Google che so, soldatesse americane con la erre moscia che si inchiappettano con pantofole di cotone nel 1400 e per un fortuito gioco di citazioni e rimandi appare anche un link a Mangialibri, che ci clicco a fare? Crisi di coscienza? Crollo delle diottrie? Ottimismo innato? Boh.

Chiunque tu sia, sei il benvenuto. Ora infilati le pantofole di cotone, dai, che ho passato la cera.

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